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Assicurazione Viaggio Alaska. Quale fare, perché e quali costi?
28 agosto 2017

Assicurazione Viaggio Alaska. Quale fare, perché e quali costi?

Una terra di confine, un posto dove oltre non c’è più terra. Così lo definivano i nativi, e così lo è ancora per molti viaggiatori che alla ricerca del fascino di una terra senza tempo, approdano in Alaska. Non tutti i Tour Operator pensano ad organizzare un pacchetto vacanze per l’Alaska, eppure negli ultimi anni sta diventando una meta sempre più richiesta. Per non farvi cogliere impreparati dal vostro Cliente più esigente, organizzate un tour dell’Alaska includendo il prodotto assicurativo migliore.

L’Alaska

Il gusto del selvaggio è ovunque, dai paesaggi montani a quelli marini. Quando si pensa all’Alaska, la prima immagine che si ha, sono gli immensi ghiacciai, ma non è tutto qui. L’Alaska è un territorio enorme, che ospita grandi laghi, fiumi, cacciatori e pescatori indigeni, tundre, immense montagne, foreste e fauna di ogni tipo. 



Prenotare un viaggio in Alaska: qual è il periodo migliore?

Senza dubbio nel periodo che va da fine Maggio a metà Luglio, ovvero quello estivo. È in questo periodo che il clima è stabile e consente di visitare il posto nel migliore dei modi poiché le precipitazioni sono scarse o addirittura assenti.

Alaska deserta? Un mito che non regge più. Il turismo negli ultimi anni durante la stagione estiva ha riempito questi luoghi un tempo quasi sconosciuti. Nonostante questo, sicuramente si avrà modo di stare soli con la natura per molto tempo.

Quali documenti sono indispensabili per un viaggio in Alaska?

  • il passaporto in corso di validità per almeno sei mesi oltre a quelli di permanenza;
  • il biglietto aereo di andata e ritorno;
E quelli consigliati?
  • l’assicurazione medico bagaglio.
La situazione sanitaria del Paese, nel complesso è molto cara. Ecco perché è bene sempre consigliare al proprio Cliente viaggiatore un prodotto assicurativo con coperture idonee al viaggio che intraprenderà.

La Wi Usa e Canada di Webins è adatta a questo viaggio perché oltre alla copertura spese mediche e bagaglio, prevede anche l’eventuale rientro anticipato o rimpatrio. Per ogni dettaglio su questo prodotto è possibile consultare il nostro sito web anche da qui Webins.

È obbligatorio il visto?

Il visto non è obbligatorio se:
  • si ha il passaporto elettronico,
  • il passaporto a lettura ottica,
  • il passaporto con foto digitale,
  • oppure se si viaggia esclusivamente per affari o per turismo e si rimane negli Stati Uniti non più di 90 giorni.
Alaska: da dove partire?



Atterrati ad Anchorage, si parte alla scoperta di questa meravigliosa terra. Visitata poi la capitale, Juneau, e i dintorni è consigliabile prendere un’auto a noleggio e dirigersi verso le cittadine del nord. L’Alaska è ricca di Parchi Nazionali, ed è sicuramente curioso ed affascinante prendere un idrovolante per il Katmai National Park con la speranza di vedere gli orsi che pescano i salmoni lungo le cascate, simbolo di questa terra.

Per gli itinerari più interessanti da poter proporre ai Clienti viaggiatori, è molto utile chiedere ai locali che cordiali e sapienti sapranno consigliare al meglio.

Viaggio in Alaska: cosa è necessario avere sempre con sé?
  • Mappa del posto sempre alla mano,
  • Utile, ma non indispensabile, un tablet/pc;
  • Una guida del posto.
Per il resto possiamo solo dire che in Alaska è la natura che comanda, il viaggiatore è solo un ospite. E questo si percepisce osservando la natura in tutti i suoi aspetti. È un territorio dove l’uomo ancora non è arrivato ovunque. Uscendo dalle città principali, il rumore prevalente è quello del vento tra gli alberi e degli animali. 




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