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Vacanze al mare 2020
13 maggio 2020

Vacanze al mare 2020

Sono state rese note qualche ora fa dall’INAIL e dall’Istituto Superiore di Sanità le linee guida da rispettare per la riapertura degli stabilimenti balneari in vista delle vacanze al mare 2020 in Italia.

La bella stagione è ormai alle porte e il settore turistico, a seguito dell’emergenza coronavirus, ha necessità di dare un calcio alla crisi ricominciando a lavorare già in estate, tenendo ben presenti le linee guida diffuse da Inail e ISS, anche se tanti gestori hanno già espresso la loro contrarietà a tali misure definendole inammissibili.

Cosa prevedono, quindi, tali disposizioni in vista delle vacanze al mare 2020?


Linee guida per la riapertura degli stabilimenti balneari


Niente bagni in piscina. All'interno degli stabilimenti sarà vietato l'uso delle piscine. Come riportato nel documento, infatti, "[...] È da evitare, inoltre, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l'utilizzo di piscine eventualmente presenti all'interno dello stabilimento".

Al mare si, ma solo su prenotazione e con fasce orarie. Si potrà accedere agli stabilimenti balneari solo dopo aver prenotato il proprio ombrellone. "Per consentire un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate si legge in una nota dell'Inail - viene suggerita la prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie. Si raccomanda, inoltre, di favorire l'utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali/app web. Vanno inoltre differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita, prevedendo una segnaletica chiara. Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia - prosegue - la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni è pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. È opportuno anche privilegiare l'assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per più giorni. In ogni caso è necessaria l'igienizzazione delle superfici prima dell'assegnazione della stessa attrezzatura a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata. È da evitare, inoltre, la pratica di attività ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l'utilizzo di piscine eventualmente presenti all'interno dello stabilimento".

Lettini a 2 metri di distanza. Sdraio e lettini dovranno essere distanti di almeno due metri l'uno dall'altra e le distanze potranno "essere derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare o co-abitante".

Niente giochi in spiaggia e nessuna sosta sul bagnasciuga. Al mare si, ma fermi sotto l'ombrellone. Non sarà possibile infatti sostare sul bagnasciuga, giocare a racchettoni: [...] da vietare - si legge nel documento - l'attività ludico sportiva, i giochi di gruppo, le feste e gli eventi."

Bambini al mare si, ma a distanza. "Deve essere garantita vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini in tutte le circostanze"- si legge nel documento Inail-ISS sulla balneazione e gli stabilimenti balneari nella fase due dell'emergenza da Covid 19.




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