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Visitare Londra dopo la Brexit
15 novembre 2021

Visitare Londra dopo la Brexit

In seguito alla vittoria del conservatore Boris Johnson alle elezioni del 12 dicembre 2019, il Regno Unito ha ufficialmente dichiarato di volersi staccare dall’Unione Europea. La Brexit, ovvero l'uscita dall'UE del Regno Unito, è avvenuta ufficialmente 1° febbraio 2020.

Dunque, nuove regole nuove disposizioni per tutti coloro che vogliono visitare Londra post Brexit.

"Seppur con tutte queste restrizioni dovute alla Brexit, il sogno di visitare Londra sembra essere nel DNA degli italiani tanto che non è stata registrata dalle agenzie di viaggio nessuna flessione nelle prenotazioni rispetto alla media degli scorsi anni. – spiega un referente di Webins, portale B2B dedicato agli operatori del turismo – Anzi, anche il rischio di viaggiare legato al Covid che da 2 anni sta paralizzando il settore turistico, non sembra riguardare i viaggi nella capitale inglese".

Ma andiamo adesso nello specifico e capiamo come si entrerà in UK? E quali documenti serviranno?


Visitare Londra dopo la Brexit


Per visitare Londra dopo la Brexit è necessario il passaporto, obbligatorio tanto per maggiorenni quanto per i minorenni.

Per predere appuntamento per fare il passaporto è necessario accedere al sito passaportonline.poliziadistato.it con SPID/CIE e prenotare ora data e luogo per presentare la domanda, eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia.

Alla domanda dovranno essere anche allegati pagamenti e fototessere e moduli correttamente compilati.


Green Pass: si entra senza tampone


I viaggiatori che vorranno visitare Londra muniti di Green Pass che hanno completato il ciclo di vaccinazione (entrambe le dosi di un vaccino a due dosi, una dose solo nel caso di vaccino monodose) da almeno 14 giorni e che non abbiano transitato in Paesi categorizzati ad alto rischio nei 10 giorni precedenti l’arrivo nel Regno Unito possono beneficiare di procedure di ingresso semplificate:

 

  • Non è necessario effettuare un tampone prepartenza ma solo prenotare un tampone da svolgere nel Regno Unito entro il 2° giorno dopo l’arrivo (day 2 test) da una lista di distributori autorizzati;
  • Occorre compilare un passenger locator form (indicando gli estremi della prenotazione del tampone day 2 test e dichiarando di aver completato un ciclo di vaccinazione contro il coronavirus)
  • Ovviamente è obbligatorio viaggiare con il Green Pass da esibire, su richiesta.

Al contrario, i viaggiatori per Londra che non sono in possesso di Green Pass dovranno:

 

  • Presentare il risultato negativo di un tampone COVID-19 effettuato nei tre giorni precedenti il giorno della partenza e che soddisfi i parametri specificati dal governo britannico (ad esempio la dicitura che ne attesti la negatività scritta in lingua inglese);
  • Prenotare e pagare per i due tamponi COVID-19 da effettuare entro il 2° giorno e l’8° giorno dall’arrivo nel Regno Unito;
  • Compilare il formulario PLF due giorni precedenti il giorno della partenza;
  • Osservare un isolamento cautelare all’ingresso in Inghilterra di 10 giorni.




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